Cinisello Balsamo prima in graduatoria per una riqualificazione urbana sostenibile

Lo scorso venerdì la Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria per i bandi di rigenerazione urbana destinati alle grandi città, quelle sopra i 50mila abitanti o capoluoghi di provincia. Cinisello Balsamo è risultata prima su diciassette città lombarde che hanno partecipato, di cui undici capoluoghi.

Il bando potrà far ottenere alle singole città un massimo di 15 milioni di euro a fronte di un progetto strategico di sviluppo su aree urbane e il fatto che Cinisello Balsam sia in testa alla classifica, dà la certezza di ottenere i fondi nella fase successiva, dedicata alla progettazione e realizzazione vera e propria dell’opera.


Giacomo Ghilardi, primo cittadino di Cinisello Balsamo

Il Comune ha partecipato con un piano ambizioso e con un'impronta nuova e sostenibile. Il perimetro urbano interessato riguarda aree nei quartieri Crocetta e Balsamo, già coinvolti da grandi eventi di trasformazione: la realizzazione della nuova piazza sopraelevata e della nuova piazza che sta sorgendo a scavalco dell'autostrada, in grado di collegare le aree di via Sardegna e Friuli con quelle di via Caldara e via Matteotti; l’arrivo della metropolitana M5 con una fermata in via Lincoln; l’avvio di altri interventi di riconversione di aree industriali a commerciali e a residenziali.

Il piano del Comune punta ad intervenire su edifici e spazi pubblici, non fisicamente collegati e indipendenti, per offrire più connessioni, più verde e più servizi.

L’idea di fondo è quella di trovare un equilibrio tra il mantenimento di servizi essenziali di prossimità e la realizzazione di nuove strutture e infrastrutture capaci di creare connessioni e relazioni, offrire un ambiente più ricco di servizi e più sostenibile da un punto di vista ambientale.

Gli ambiti interessati sono le scuole, gli edifici pubblici, i servizi come la Casa della Cittadinanza, il Centri Icaro, il Centro anziani Friuli.

Saranno dunque i bambini, i giovani, le famiglie e gli anziani i beneficiari e nello stesso tempo i veri protagonisti del cambiamento. A tutti loro la sfida di accompagnare le trasformazioni, ma soprattutto di saper raccogliere i bisogni emergenti e co-progettare risposte inclusive.

«L'idea è quella di allargare i confini del quartiere Crocetta e di creare nuovi spazi pubblici per poter migliorare la sua vivibilità. Questi finanziamenti ci consentiranno di far scoccare una scintilla che innescherà la trasformazione della città. Siamo solo all’inizio», ha concluso Giacomo Ghilardi, primo cittadino della città.

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