Dopo aver fatto il plantare su misura ho ancora male ai piedi

Aggiornato il: 28 mar 2019

Il plantare non è efficace? Non provate beneficio? Poniamoci qualche domanda.

Come è stato progettato e costruito? lo stiamo utilizzando nel modo corretto?

Ne parliamo con il Dott. Perrino, direttore del Centro Ortopedico Rinascita di Cinisello Balsamo.

L’errore può essere all'origine, e se il plantare non è stato risolutivo i casi sono due: una prescrizione non adeguata o un'errata realizzazione. E' come un farmaco che fa bene solo se prescritto e assunto in modo corretto.


Dott. Perrino, direttore Centro Ortopedico Rinascita


Dove fare un plantare su misura


Per costruire un plantare su misura occorre un affrontare un esame del piede.

«Ultimamente – spiega il Dott. Nicola Perrino – arrivano da noi pazienti che portano plantari, ma nonostante tutto lamentano ancora dolori ai piedi. Non hanno più fiducia, invece di beneficiare di un miglioramento lamentano un aggravarsi del disagio, mettendo in dubbio la terapia. Ma davvero un plantare su misura mi è utile?

C'è forse una scarsa informazione sulla quale figura professionale possa essere veramente in grado di progettare e costruire un plantare su misura, ed eventualmente accompagnarlo ad una scarpa adeguata».


Chi è questo professionista? Il Tecnico ortopedico.


Il plantare su misura è prescritto da un medico specialista dopo un’accurata diagnosi; è poi progettato, realizzato e adattato su misura dal tecnico ortopedico; per ultimo è necessario tornare dal medico per verificare la rispondenza alle esigenze cliniche del paziente.

La figura del Tecnico Ortopedico è attiva da 40 anni. E’ un professionista laureato ed abilitato al mestiere, con un iter accademico lungo e articolato. E’ colui che deve interfacciarsi con il paziente e proporre soluzioni ortopediche concrete.


Un meticoloso protocollo


Il tecnico Ortopedico effettua, in prima battuta, una valutazione funzionale.

«Prima di rilevare l’impronta – continua Perrino – occorre avere molto chiari gli obiettivi e gli strumenti che riterremo utile utilizzare. E’ fondamentale come rilevare l’impronta, la tecnica costruttiva, i materiali scelti ed infine un chiaro manuale di utilizzo del plantare».




Importantissime sono le tecnologie per l’acquisizione dei dati, dall’esame computerizzato del passo alle scansioni laser che ricostruiscono le volumetrie del piede con la massima fedeltà.

«Da quest’anno – interviene Perrino - abbiamo inaugurato anche un laboratorio attrezzato per la Gaitanalysis, una modernissima analisi del passo in grado di elaborare il movimento del paziente e misurare quantitativamente molti aspetti della deambulazione.

I dati sono poi inviati al laboratorio, dove una fresa a controllo numerico disegnerà il plantare su misura seguendo i tracciati elaborati dai laser.»


La gaitanalysis, un modernissimo esame della camminata

«Il nostro Centro – continua Perrino – propone, contestualmente alla consegna del plantare, una procedura ben collaudata, scritta per garantire il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.

Già dopo quindici giorni di utilizzo del dispositivo è fissata una prima verifica. Le successive sono programmate a breve per evidenziare eventuali anomalie che potrebbero subentrare successivamente, vanificando tutti i vantaggi del plantare su misura».


La calzatura ideale, predisposta per il plantare su misura


La calzatura migliore non costringe le dita a scomode compressioni e soprattutto non consente lo scivolamento in avanti del piede.

Esiste inoltre un'altezza ideale del tacco per una miglior salvaguardia di piede, ginocchia e colonna.

Al Centro Ortopedico Rinascita si trovano oltre 12.000 scarpe predisposte per plantare.

Ogni piede troverà la sua scarpa adatta! con velcro o stringhe, scarpe da running, con tomaia imbottita per pazienti diabetici ed anche scarpe antinfortunistiche.


...E dove non si risolve con una calzatura di serie, si interviene con una calzatura su misura


«Grazie alla nostra grande esperienza, oggi possiamo costruire una scarpa su misura che soddisfa anche i gusti estetici del cliente – conclude Perrino – anche a noi piace realizzare calzature comode ed efficaci ... ma anche belle! Invitiamo il paziente a portarci la foto di una scarpa a lui gradita e la rifacciamo esattamente uguale... Non sembrerà nemmeno una scarpa ortopedica!

Questo è possibile grazie alla vasta scelta e alla qualità dei materiali moderni, versatili, più leggeri e confortevoli».


Per arrivare a questi risultati serve professionalità, etica e passione. Queste qualità le trovi al Centro Ortopedico Rinascita, un’azienda certificazione e che ha raggiunto il 97% di soddisfazione dei pazienti. Se il dispositivo costruito non completa il piano terapeutico, o non piace esteticamente, viene rifatto ex novo!

I Tecnici Ortopedici del COR sono anche specializzati in calze, corsetti, tutori, materassi e cuscini, elettromedicali, protesi e carrozzine.


Questo articolo è stato redatto con la consulenza del Dr. Perrino di Centro Ortopedico Rinascita, centro specialistico di ortopedia di Cinisello Balsamo, via Lincoln, 1 (Area Nord Milano). Per informazioni e consulenze: 02.6173566

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